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Momento Espírita
Curitiba, 22 de Novembro de 2017
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ícone Re differente

Essere re significava in passato, essere superiore agli altri. In alcuni casi, era la conquista di una condizione che si attribuiva divina.

La personalità reale si conduceva come se tutto intorno gli dovesse obbedienza e adulazione. Eterni nel potere, pensavano alcuni.

Tuttavia, bastava un’alterazione dei venti politici, oppure una giravolta nella botte delle passioni degli avversari, e venivano spogliati di tutto il potere.

C’era chi credeva di essere il più bello, il più intelligente, il più perfetto. C’era chi si intitolasse il re sole, attorno a cui dovrebbero fissare le sue orbite i pianeti delle vanità umane.

Si mascheravano con abiti esotici e ricchi, senza che potessero nascondere le turpitudini morali.

In realtà, nonostante non tutti ostentino corone d’oro e pietre preziose, molti di quelli che hanno il potere, ancora oggi presentano alcune delle espressioni comportamentali.

E, tuttavia, le insigni del potere continuano a trasferirsi dall’uno all’altro in balia dei capricci umani.

*   *   *

Lui, tuttavia, è un Re differente.

Il Suo regno non è di questo mondo. Si espande oltre i confini fisici ed è il più ricco di tutti i regni della Terra.

Il Suo regno copre il territorio illimitato dell’intimità delle creature. Sono i paesaggi e regioni del sentimento dove possono essere messe i fari della fraternità.

I suoi interessi sono quelli del Padre che Li ha creati. In questo mondo di forme transitorie, Lui si trova sopra le controversie di contenuto materiale.

La Sua corona e il Suo scettro sono l’amore. Indistruttibili dal tempo. I Suoi seguitori, lungo i secoli, sono stati bruciati, torturati, senza che avessero desistito dei tesori dell'anima, dei quali erano fedeli titolari.

Questo Re, così potente, ha scritto la legislazione del Suo regno, in modo indelebile, nei cuori e nelle menti.

 Perciò gli anni si sono sommati e la verità continua ad arrivare agli orecchi che desiderano ascoltarla, in ogni lingua, dettata con la forza della verità.

Re solare, ha preso abiti simili a quelli dei Suoi soggetti e ha vissuto tra loro durante tre decenni circa.

Pero, ha estrapolato i confini della nazione che L’ha ricevuto e ha attraversato le età, senza aver coperto la luminosità della Sua vittoria.

Lui ha vinto la morte e il mondo. Gli uomini hanno desiderato distruggerlo, uccidendo il Suo corpo fisico. Lui è tornato, pieno di luce, come annunciato, in un vestito indistruttibile.

Diversamente da tutti quelli che regnano o hanno regnato sugli uomini, Lui ha informato che sarebbe venuto per servire.

E ha svolto compiti considerati umilianti, in quell' epoca, tra cui lavare i piedi de tutti i Suoi apostoli, in celebre sera di congedi.

Intelligenza superiore a tutte quelle che sono passate per questo pianeta, ha saputo parlare con le persone, con dolcezza, insegnando la verità che libera e fa felice le creature.

Signore degli Spiriti, ha dimostrato con gli atti e ha manifestato attraverso le parole che era sulla Terra per compiere la volontà di Dio, Padre dei cieli, Creatore dell’Universo.

 Questo Re si chiama Gesù. E, nonostante sia partito dalla Terra più di due mila anni fa, la gratitudine e la speranza degli uomini festeggiano il Suo compleanno tutti gli anni.

Re solare. Signore degli Spiriti. Pastore delle anime. Servitore.

Gesù, il Cristo.

Redazione  del Momento Spiritista.
Traduzione di Rossana Amatuzzi.
Il 17.10.2017.

 

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