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Momento Espírita
Curitiba, 20 de Outubro de 2020
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ícone Il Primo Ecologista

L'ecologia é la scienza che studia la relazione tra gli esseri viventi e l'ambiente in cui vivono. Il termine fu utilizzato, per la prima volta, nel 1869, dallo scienziato tedesco Ernst Haeckel.

Eppure, studiando i Vangeli, vi troviamo il piú eccelso degli ecologisti. Molto prima che gli uomini si preoccupassero della loro casa terrena, delle questioni ecologiche, un Saggio Galileo ci mostrò come vivere in maniera sana e come interagire con l'ecosistema.

Nacque in una stalla, adatta come rifugio di animali. E un bue e un asinello divisero lo spazio con Lui.

La sua prima culla fu improvvisata in una mangiatoia, usando le zolle di fieno riservate agli animali.

I suoi primi visitatori furono uomini che badavano alle pecore, nei campi.

Iniziò la Sua missione come Messia, presentandosi, secondo le Scritture, nelle acque del Giordano.

Nonostante frequentasse le sinagoghe e i tempi, a Gerusalemme, fu proprio sull'altare della natura che elaborò le piú belle considerazioni sul regno che era venuto a fondare nel cuore degli uomini.

Salì su di un monte e vi pronunziò un poema senza uguali come quello delle beatitudini.

Al pozzo di Giacobbe, in Samaria, si servì del prezioso liquido per tessere un'analogia e offrire l'acqua viva, che disseta per sempre.

Parlando di fede, la paragonò al minuscolo granello di mostarda che, quando seminato, si trasforma in albero frondoso, dove trovano rifugio gli uccelli.

Nell'insegnare cos'è l'umiltá, declamò versi sui gigli dei campi, che non tessono, non filano, ma si vestono con piú magnificenza del grande re Salomone.

Insegnando ad aver fede nella Provvidenza Divina, parlò degli uccelli del cielo, che non seminano, non colgono, eppure, il Padre provvede loro l'alimento quotidiano.

In mezzo alla tempesta, che terrorizzava i compagni, Lui si alzò e parlò ai venti, ordinando agli Spiriti che operano nella natura, di fermarsi.

Si paragonò ad una vite, chiamando i Suoi discepoli di tralci, distribuendo proprio Lui la linfa che li avrebbe alimentati.

Si defini il ramo verde, quello che prospera, da fiori, frutti.

Dimostrando  profonda conoscenza della sua missione, si offrì come Buon Pastore, quello che, a differenza del mercenário che fugge davanti al pericolo, da la sua vita per quella delle Sue pecore.

E narrò la storia della pecorella smarrita, delle novantanove al sicuro nel recinto, della gioia del Pastore nell'incontrare la Sua pecorella, caricandola sulle spalle.

Dopo aver vissuto da carpentiere, mentre cresceva, agonizzò e affidò il Suo Spirito al Signore della Vita inchiodato ad un legno.

*  *   *

Gesú ecologista, Gesú, amante della natura. Risorto in un  mattino di domenica, aspettò in giardino e si fece riconoscere da Maria Maddalena.

E, in mezzo alla natura, davanti ad un'assemblea di cinque centinaia di discepoli, si elevò e scomparve agli occhi umani, entrando nel regno del Padre, lasciandoci la lezione d'amore al prossimo e alla natura.

Natura che ci insegnò ad apprezzare in tutti i suoi dettagli, a fare attenzione a cose che sembrano insignificanti ma che fanno parte integrante dell'ecosistema in cui ci muoviamo, in cui viviamo.

Gesú, Modello e Guida. Ecologista di prima grandezza.

 Redazione del Momento Spiritista.
Traduzione di Fabio Consoli.
Il 17.9.2020.

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