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Momento Espírita
Curitiba, 18 de Junho de 2024
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ícone La saggezza del Maestro

Era un uomo saggio. Molto più avanti di tutti quelli del Suo tempo, in conoscenza ed esperienza, ci ha lasciato lezioni immortali.

Parlava in parabole, tessendo una collana di perle, che avrebbe dovuto essere disfatta col trascorrere del tempo.

Quanto poco Lo conosciamo ancora!

Le tradizioni spirituali narrano che, quando la nebulosa terrestre si staccò dal nucleo centrale del sistema, Gesù la ricevette tra le Sue mani.

E, con zelo, curò tutti i dettagli, affinché, dopo millenni, l'uomo potesse approdare, in sicurezza, sul pianeta che avrebbe dovuto fungergli da casa e scuola.

Decise anche la formazione del suo satellite. La Luna divenne così l'ancora dell'equilibrio terrestre nei movimenti di traslazione che il globo compie attorno al sole.

Ed anche la fonte di ordinamento delle forze per la stabilità planetaria. Il pianeta nascente avrebbe avuto bisogno della sua luce polarizzata, il cui dolce magnetismo agisce nella creazione e riproduzione di tutte le specie, nei vari regni della natura.

Collocò gli strati di ozono ad un'altitudine compresa tra quaranta e sessanta chilometri sopra la crosta, in modo che potessero filtrare adeguatamente i raggi solari.

Tracciò le linee di progresso della futura Umanità, stabilendo l'armonia fra tutte le forze fisiche che presiedono al ciclo delle attività planetarie.

Nessuno ha visto le Sue auguste mani durante tutto il processo di preparazione della futura dimora degli uomini. Pertanto, nel corso dei millenni, hanno sostituito la Sua provvidenza con la parola natura.

Ma è stato Lui, nel nome del Padre Creatore, il Divino scultore delle forme di vita e di bellezza che, ancora oggi, incantano l'uomo.

L'uomo, che studia la biodiversità marina e scopre forme di vita sempre nuove e sorprendenti. Per sempio, esseri strani, portatori di una propria luminosità, perché vivono in zone abissali.

L'uomo, che si dedica allo studio della botanica e della zoologia, verificando la perfezione dell'intero processo di creazione, riproduzione e mantenimento delle specie.

L'uomo, che ricerca e scopre poco a poco gli infiniti benefici offerti dalla flora. Oltre alla bellezza delle tonalità, al mantenimento della catena riproduttiva ed alimentare, alla straordinaria e benefica azione farmaceutica.

Sì, è stato Gesù, il Divino scultore, il Governatore del pianeta Terra che, con gli operatori della spiritualità, ha progettato tutto e tutto ha preparato.

Lui, che ha reso la pressione atmosferica adatta all'uomo, ha stabilito anche i grandi centri di forza della ionosfera e della stratosfera.

Pastore di tutte le anime affidategli dal Divino Padre, ha anticipato di millenni le misure per l'instaurazione della vita fisica sulla Terra.

*   *   *

Avvalendoci di tutto ciò che Lui ci ha preparato, noi uomini abbiamo il dovere innegabile di prenderci cura della nostra casa terrena, senza sprecare i tesori della vita che Gesù ci ha offerto, fin dal principio.

Specialmente, preservando l'ambiente in cui ci muoviamo e che utilizziamo, per il cammino del progresso nelle incarnazioni presenti e future.

E, più di ogni altra cosa, di fronte agli sconvolgimenti che osserviamo in questi giorni, aver la certezza che Lui, l'Eccellente Maestro e Conduttore dei nostri destini, veglia instancabilmente.

Ricordiamolo: Gesù è al timone della grande nave chiamata Terra.

Redazione del Momento Spirita, con base sul
cap.1, del libro
A caminho da Luz, attraverso lo
Spírito Emmanuel, psicografia di Francisco
Cândido Xavier, ed. FEB.
Traduzione di Fabio Consoli
Il 4.1.2024.

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