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Momento Espírita
Curitiba, 30 de Maio de 2024
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ícone Pietre grezze, pietre preziose

La pietra è un pezzo di roccia, un minerale solido. Ce ne serviamo da sempre.

Dentro le rocce scavate, ci ripariamo dalle intemperie e dagli animali. Le usiamo come nascondigli.

Con le pietre costruiamo case, edifici, magnifici castelli, ponti.

Alziamo muri per difendere i nostri paesi dagli attacchi stranieri. Costruiamo muri per difendere le nostre città. Costruiamo cattedrali ed edifici di ogni tipo.

Ce ne serviamo anche per aggredire i nostri simili, per semplice passatempo o per istinto di conservazione, difendendo la nostra vita e quella dei nostri amici.

E siamo stati noi stessi a determinare quali sarebbero state le più preziose, quelle che avremmo potuto usare come merce di scambio per acquisire qualcosa che desideravamo.

Quelle che, per la loro lucentezza, per i loro toni, avrebbero potuto adornare le teste coronate o i grembi dei nobili. Quelle che avremmo potuto trasformare in gioielli per le nostre dita, polsi, caviglie.

Abbiamo selezionato le gemme, le abbiamo tagliate e abbiamo creato accessori di tutti i tipi.

Attorno a loro abbiamo anche creato leggende e dato un significato.

La dea verde delle pietre, come la chiamavano i greci, lo smeraldo, fu scelta dai romani come la pietra che rappresentava l'amore, la fedeltà e la fiducia.

È stata eletta a simbolo di rigenerazione e salute. Ecco perché si fanno anelli con questa pietra per professionisti di vari settori della salute.

Poiché è molto resistente e di incomparabile durezza, si è fatto del diamante il simbolo della durevolezza e della costanza.

Perfetto per rappresentare l'amore eterno, l'impegno e la fedeltà tra due persone.  Anche la sua brillantezza traslucida viene associata alla verità, alla purezza e alla perfezione.

Le pietre preziose hanno avuto un ruolo fondamentale nella storia dell'umanità.

Utilizzate come tesoro da re e regine, nel corso dei secoli, come amuleti mistici o semplicemente come gioielli, le gemme ci hanno sempre affascinato.

*   *   *

Pietre e pietre. Sono di grande valore quelle che usiamo per ripararci, per difenderci. Sono di grande valore quelle che mettiamo alle dita, ai polsi o che trasformiamo in collane e ornamenti per corone.

Pietre grezze le une. Pietre preziose le altre, che hanno meritato il nostro attento taglio.

Noi possiamo considerarci pietre. Pietre grezze, salde, quando restiamo fermi in determinate posizioni e non vogliamo cambiare i nostri atteggiamenti.

O come rocce che offrono sicurezza a una comunità, a un'idea, a una nazione.

Pietre che si mettono accanto ad altre per formare ponti, estendere la solidarietà, vincendo gli abissi dell'intolleranza.

Pietre preziose che esalano virtù, incantando chi vi si avvicina.

Gemme di valore che, con la loro splendida luce, indicano direzioni sicure a chi vive nella notte dell'incertezza e dell'angoscia.

Che tipo di pietra siamo?

Esaminiamo noi stessi e sforziamoci di essere la pietra-ponte, la pietra-rifugio, la pietra-sostegno.

La pietra di valore inestimabile, in questo immenso e meraviglioso mondo di Dio.

Quella che può trasformarsi in un pezzo di pane, un piatto nutriente, un vestito, una calzatura.

Quella che, preziosa, estende il suo splendore e illumina la notte dei disperati.

Pensiamoci.

Redazione del Momento Spirita
Traduzione di Fabio Consoli
Il 26.4.2024

 

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