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Momento Espírita
Curitiba, 30 de Novembro de 2025
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ícone L’addio di un maestro

Maestro, secondo i dizionari, è colui che insegna un'arte o una scienza.

O una persona di spicco il cui lavoro serve da modello per le generazioni future.

I maestri lasciano un'eredità, lasciando solchi profondi ovunque passino.

Pertanto, dire addio ai nostri maestri, anche se solo per un arrivederci, pensando all'immortalità dell'anima, non è per niente facile.

Il mondo dell'effimero a volte, rende questi addii troppo superficiali. I media li riportano come un'altra notizia qualsiasi e passano rapidamente ad altro.

Come rendere omaggio? Come celebrare la fine di un ciclo di un'esistenza di grande importanza per il pianeta? Come mantenere vivo il lascito, senza permettere che venga dimenticato troppo presto?

I nostri maestri meritano di essere ricordati per sempre.

Non vogliono allori, non cercano gli applausi della vanità. Vogliono solo che il loro messaggio duri.

Anzi, spesso si definiscono messaggeri, portatori di qualcosa che nemmeno appartiene loro. Sono solo strumenti.

Il 13 maggio 2025 abbiamo detto addio a Divaldo Pereira Franco, che ha trascorso novantotto anni sulla Terra.

Il Seminatore di stelle ha lasciato un'eredità impressionante.

Oltre alle più di duecentosessanta opere medianiche e alle più di ventimila conferenze, in duemilacinquecento città di settantuno paesi, ha costruito un'opera di profondo significato umanitario: la Mansão do Caminho.

Insieme a Nilson de Souza Pereira, ha costruito una città dell'amore in uno dei quartieri più poveri della grande Salvador.

I primi bambini, arrivati intorno al 1952, furono adottati come figli. Ogni bambino, una storia di vita, un cuore toccato e trasformato dalla proposta dell'amore.

Furono più di seicentocinquanta. Abbiamo idea di cosa rappresenti?

Nel 2005, Divaldo ha ricevuto il titolo di Ambasciatore Mondiale della Pace nel Mondo, a Ginevra, in Svizzera.

Nel corso della sua vita, ha ricevuto ottocentocinquanta titoli e riconoscimenti, tutti ricevuti con grande discrezione.

I buoni alunni sono coloro che riconoscono il valore dei loro insegnanti e imparano da loro.

Non sono solo ammiratori, fan o collezionisti di date e numeri.

L'addio più bello, il tributo più sincero che noi, alunni senza luce, possiamo offrire loro è preservarne l'eredità e portarla avanti.

Divaldo aveva recentemente coniato una bella massima: Vale la pena amare!

Un'anima che ha vissuto accanto a tanti altri maestri della Spiritualità, che ha servito con la sua voce e la sua penna.

Un ponte tra due mondi, un trattino di luce, a mostrarci ogni giorno la realtà della vita che non muore mai.

Che possiamo riflettere, rivolgendoci verso il nostro intimo, e proseguire nel nostro progetto d'amore sulla Terra.

Che possiamo onorare questo maestro che è partito con la nostra perseveranza di fronte alle difficoltà. Che possiamo rimanere connessi al bene, respirando l'aria della Spiritualità superiore.

Che possiamo dimostrare, con parole e azioni, di aver imparato molte delle sue lezioni, che sono quelle di Nostro Signore Gesù Cristo, l'Eccelso Maestro.

Redazione del Momento Spirita
Traduzione di Fabio Consoli
Il 13.8.2025

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