Li conoscemmo qualche decennio fa. Sposati, giovani, con figli prossimi all'adolescenza.
Ci invitarono ad entrare nell'intimità del loro focolare. Le dimensioni della casa, che noi chiamammo di villa, catturarono la nostra attenzione per la grandiosità della sua architettura.
E rimanemmo incantati dai dettagli delle decorazioni.
Merito della moglie cinese, delicata nell'arredamento. In ogni nicchia, un ciondolo, un rametto di fiori lavorato con cura, un souvenir di un viaggio fatto in un momento qualsiasi della loro vita.
Sul tavolo, porcellane pregiate, perfino solo per il tè di una compagna di volontariato, venuta a finalizzare i dettagli di un compito. O per studiare un argomento specifico della dottrina che abbracciano.
Ci chiedevamo sempre come qualcuno potesse essere così creativo, infondendo arte in ogni dettaglio. Un incanto in ogni stanza.
Nel corso degli anni, abbiamo ascoltato dalla coppia, a volte da uno, a volte dall'altra, le tante storie che li avevano uniti. Il loro primo incontro, il loro matrimonio, l'arrivo dei loro figli, uno alla volta.
Ci eravamo abituati a vederli insieme, impegnati in attività di ogni tipo. Lui era l'imprenditore attivo, ma anche il lavoratore che si dedicava al volontariato con tenacia.
I decenni passarono. Un giorno, con nostra sorpresa, incontrammo il marito distrutto. Sembrava colpito da un fulmine, che gli aveva piegato la spina dorsale e cancellato i ricordi preziosi dalla memoria.
Stentavamo a credere che quella mente attiva, sempre a escogitare progetti, a gestire la sua azienda e a fare volontariato alla Fondazione, sembrasse aver cancellato quasi tutto dalla sua mente.
Medici, terapie, trattamenti, e lui sembra voler rinascere. Lampi di memoria si accendono, e lui sorride, riconoscendo un amico, ricordando qualcosa.
Ha abbandonato le attività che occupavano le sue giornate laboriose. Ora, si prende cura solo di sé, dedicandosi alle attività stabilite per migliorare la sua condizione fisica.
Ed è allora che scopriamo come l'amore faccia la grande differenza.
Vediamo la moglie fare un giro in macchina con lui, accompagnandolo per le strade della città all'imbrunire, quando il sole sta tramontando, l'aria si fa più fresca e sembra che tutti escano a fare una passeggiata.
Lei lo incoraggia a contare i cagnolini, anche loro portati a spasso dai loro padroni, a fine giornata. Uno nero, uno bianco, un beagle, un labrador.
Cani da appartamento, cani da condominio, cani in case con giardino. Eccone uno più grande, molto peloso. È un Golden Retriever.
Mentre guida, ne indica uno qui, un altro lì, per attirare la sua attenzione.
Tesoro, guarda: altri due. Altri tre.
Credo che abbiamo perso il conto. Ti ricordi quanti ne abbiamo incontrati?
Chi, in piena coscienza, a ottant'anni, esce di casa per contare i cani per strada?
Solo l'amore lo fa.
La casa, ora più piccola, è lì per soddisfare ogni sua esigenza. Sono spariti i tanti ornamenti, i dettagli decorativi.
Lui mette un oggetto qui, un altro là. Lei non li toglie perché, se li sposta, lui non li troverà più. E diventerà inquieto, si sentirà smarrito.
Sì, solo l'amore resiste al tempo, al rallentare del corpo, alle nuvole della mente che perde dettagli agli angoli del tempo.
L'amore fa cose incredibili.
Redazione del Momento Spirita
Traduzione di Fabio Consoli
Il 27.8.2025