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Momento Espírita
Curitiba, 29 de Novembro de 2025
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ícone Pietre di luce, vento a favore

La maggior parte di noi conosce la storia della liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù d'Egitto, dai versetti del libro biblico dell'Esodo.

Il racconto descrive dettagliatamente gli appelli di Mosè al Faraone. Le successive tribolazioni subite dagli egiziani fino alla liberazione degli ebrei, che sfidarono il deserto verso la Terra Promessa.

Forse conosciamo meno un'altra versione, che si trova nel Libro di Mormon.

Il racconto parla dei Giarediti, uno dei quattro popoli che si ritiene si siano stabiliti nell'antica America. Si dice che siano discendenti di Giared e di suo fratello, vissuti al tempo della Torre di Babele.

Secondo questo libro, i Giarediti sono costretti ad abbandonare le loro case a causa di una serie di condizioni che ne limitavano la libertà.

Vengono quindi orientati ad avventurarsi su imbarcazioni completamente sigillate e a tenuta stagna, in grado di essere sommerse dalle onde senza affondare.

Giared parla con  Dio della difficoltà di governare queste imbarcazioni nel mezzo dell'oscurità totale. È orientato, allora, a portare con sé diverse pietre che, toccate dal Divino, avrebbero emesso luce.

Il viaggio fu lungo ed estremamente difficile. Terribili tempeste capovolsero ripetutamente le imbarcazioni. Tuttavia, resistettero e le pietre, toccate da Dio, continuarono a brillare.

Finalmente, un vento furioso soffiò le imbarcazioni verso la Terra Promessa.

*   *   *

L'immagine è particolarmente bella. Un popolo naviga attraverso mari agitati in cerca di libertà, guidato dalla luce che il tocco di Dio irradia.

Nel corso della nostra esistenza, ci sono momenti in cui dobbiamo navigare verso l'ignoto, solcare con coraggio mari di difficoltà.

Nei momenti critici, potremmo sentirci come marinai su fragili zattere, di fronte alla furia delle onde.

Questi possono essere tempi di disperazione e terrore, con così tante notizie di sconvolgimenti naturali, dove i terremoti scuotono la Terra, mentre l'uomo stesso continua ad attaccare il proprio fratello con missili, bombe e ogni sorta di armamento.

Ma possono anche essere tempi di scoperta. Dopotutto, la parte più emozionante del racconto dell'Esodo, secondo i Giarediti, è un unico versetto.

Quello che ci informa che, nonostante le sfide e le enormi difficoltà del loro viaggio per mare, il vento soffiava sempre nella direzione della Terra Promessa.

E allora, spieghiamo le nostre vele e imbrigliamo questi venti.

La vita ha questa virtù di cui possiamo fidarci. Nella nostra lotta per il progresso e il raggiungimento della felicità, non siamo mai soli, mai abbandonati.

Come un faro sulla riva, la luce divina ci indica il porto sicuro per la liberazione dalla nostra ignoranza e la conquista della felicità.

La sua presenza è come un bagliore che non svanisce mai, offrendo conforto e sicurezza in ogni momento del nostro cammino.

È nella luce di Dio che troviamo chiarezza per le decisioni difficili e pace per le inquietudini del cuore.

Infine, consideriamo che noi stessi possiamo diventare quella folata di vento nelle mani del Signore, aiutando gli altri a progredire nel loro cammino.

Redazione del Momento Spirita, con base sull'Epilogo, dal
libro
As bênçãos do meu avô, di Rachel Naomi Remen,
 ed. Sextante.
Traduzione di Fabio Consoli
Il 15.10.2025

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