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Momento Espírita
Curitiba, 11 de Janeiro de 2026
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ícone Notte di gratitudine

Festa di compleanno. Come tante altre. O forse no?

Un ambiente accogliente, non troppo ampio. Musica e leggerezza nell'aria, fiori sui tavoli, tovaglie delicate.

Saluti all'ingresso, sorrisi e abbracci.

In questi momenti, è incantevole riunirsi con amici che non vediamo da tempo, colleghi di lavoro, ex capi reparto.

Tutto è così gradevole che quasi pensiamo che la festa sia stata pensata apposta per noi.

La conversazione scorre fluida e vogliamo recuperare il tempo trascorso senza rivederci.

Ricordiamo i bei tempi vissuti, ridiamo e sorridiamo, mentre assaporiamo i piatti della cena.

Finalmente, arriva il momento in cui verranno offerti i dolci.

Si canta Tanti auguri a te e la voce di un amico, che ricorda i tempi in cui cantava, e cantava tanto, si alza mentre gli altri tacciono.

La sua voce risuona con i versi successivi della canzone, augurando al festeggiato tutto il meglio che la vita possa offrire, tanta salute e anche tanti amici.

Gli applausi si confondono. Non è più chiaro se stiamo applaudendo l'ospite d'onore o l'ospite che cantava, che ha commosso tutti.

Gli occhi si posano sul tavolo dei dolci, allestito artisticamente, pieno di colori e forme.

Si fa sentire la voce del festeggiato. È una vera poesia di gratitudine verso i suoi genitori, la famiglia, gli amici e la vita.

Ricorda i dettagli, parla del cinquantesimo anniversario che sta festeggiando. Di quanto ha fatto. Di quanto c'è ancora da fare.

Gli sucede la madre. Su un foglio di carta, per non dimenticare i versi intessuti d'amore, allieta i presenti raccontando la sorpresa della sua gravidanza, l'inesperienza della sua giovinezza e l'arrivo del suo piccolo.

Tutto esprime gratitudine: al marito, ai nonni del ragazzo, per l'accoglienza amorevole di quel pezzettino di gente.

Loda il talento del figlio, come poeta e musicista.

E quando tutti pensavano di potersi servire dei dolci che stavano lì, ad ammiccare dolcezza, il fratello si fa avanti per dire quanto è grato a Dio per aver avuto quel fratello.

Ricorda i momenti in cui condividevano la stanza, le birichinate e le avventure vissute insieme, considerando la loro età ravvicinata.

Quanto ho imparato da te! Quanto è bello averti come fratello maggiore!

Poi parla un altro fratello, la sorella...

Due amici si guardano. Vorrebbero prendere la parola. Parlare anche loro di quanto sia importante quell'essere nelle loro vite, di quanto sia preziosa la sua compagnia, condividendo versi, rime e canzoni.

Quanto sia significativa la sua presenza per loro. Vorrebbero parlare... ma si trattengono.

Uno sussurra all'altro: È meglio se restiamo in silenzio e glielo diciamo in privato. In fin dei conti, la serata è stata ricca di festeggiamenti e tutti non vedono l'ora di assaporare i dolci.

*   *   *

Notte di gratitudine. I compleanni sono momenti in cui ci rendiamo conto di quanto la nostra vita influenzi quella degli altri.

Abbiamo un'amica che há l'abitudine di annotare, anno dopo anno, gli auguri di compleanno di ogni persona. E li confronta per vedere se sono aumentati di numero.

Dice: È bello sapere se sono utile, amica, sorella. I numeri mi avvertono.

Quando scopriamo che la gratitudine esplode, sappiamo che stiamo viaggiando mano nella mano. Siamo compagni, amici, fratelli e sorelle.

Redazione del Momento Spirita
Traduzione di Fabio Consoli
Il 19.12.2025

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