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Momento Espírita
Curitiba, 11 de Agosto de 2026
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Lui è il Re Solare. Prima che noi esistessimo, Lui già esisteva. Era lo Spirito eccelso che aveva percorso i gradini dell'evoluzione, elevandosi fino a divenire il Modello e la Guida dell'umanità di cui è responsabile.

Prima che noi esistessimo, Lui era Uno con il Padre e ricevette da Lui la missione di preparare una dimora per miliardi di anime, il Suo gregge.

Prese la sfera di fuoco dalle mani del Creatore e la plasmò nel corso di millenni, preparandola ad accogliere le Sue pecore.

Nulla sfuggì alla Sua attenzione: lo strato di ozono, l'orientamento del globo mentre ruotava sul proprio asse e orbitava attorno alla stella sovrana.

Al contempo, intraprese un viaggio infinito attraverso l'Universo per scoprire la grandezza del Creatore. Nessun risveglio sul pianeta avveniva nello stesso punto del giorno precedente.

Possiamo noi comprendere la grandezza dell'Universo che abbiamo appena iniziato a scoprire?

Venne tra i Suoi. Si presentò come il Buon Pastore: Colui che offre la propria vita per le Sue pecore.

Curiosamente, non intraprese il mestiere del pastore quando apparve sulla Terra. Parlò di semi, dimostrando di conoscere la preparazione del terreno, la semina e il raccolto.

Eppure, non divenne agricoltore. Scelse il mestiere di Suo padre - il buon Giuseppe - quello del falegname.

Il Costruttore di un luogo magnifico come il pianeta che abitiamo scelse di essere un falegname. Colui che prende il legno grezzo e lo modella, trasformandolo.

Avrebbe potuto essere un architetto, considerando che ha progettato, pianificato e diretto la costruzione di ogni spazio terreno, rendendolo funzionale, esteticamente gradevole e sicuro per gli esseri destinati ad abitarlo.

Ciononostante, scelse di nascere figlio di un falegname affinché, secondo l'usanza d'Israele, potesse seguirne le orme professionali.

È da ammirare la disponibilità di Gesù a lavorare, fin dall'infanzia, con martello, chiodi e legno: proprio quegli strumenti che, alla fine, avrebbero distrutto il Suo corpo fisico.

Da bambino, quante volte avrà sentito Suo padre parlare della cautela necessaria per evitare di ferirsi.

Consapevole di ciò che Lo attendeva al termine della Sua missione, come deve aver risuonato nella Sua mente il rumore dei chiodi conficcati nel legno?

Un giorno, quei chiodi Lo avrebbero fissato alla croce per i polsi e per i piedi.

Quante volte Maria, Sua madre dolce e attenta,  avrà estratto schegge di legno dal giovane Gesù? Eppure, quando fu condotto al Suo sacrificio, incontrò un legno grezzo, con schegge pronte a trafiggere dolorosamente la Sua carne.

Lavorare con gli stessi strumenti che avrebbero inflitto le Sue ferite e il Suo dolore più atroci avrebbe potuto benissimo generare tensioni psicologiche nel Suo inconscio.

Eppure, Lui incarnava l'apice della salute mentale.

Impariamo dal nostro Modello e dalla nostra Guida.

Un Modello è un esempio da replicare; si concentra sulla forma e sul risultato finale.

Una Guida è un insieme di direttive, principi o istruzioni che indica la via.

Il Modello è l'esempio stabilito; la Guida insegna come percorrere il cammino.

Il Modello è ciò a cui dovremmo aspirare.

La Guida è il manuale di direttive per raggiungere quello stato.

Ecco perché Gesù disse: Io sono il Cammino.

SeguiamoLo.

Redazione del Momento Spirita sulla base del cap.2,
 dal libro
O Mestre do Amor - collezione Análise da
 Inteligência do Cristo, di Augusto Cury, ed.
 Academia de inteligência.
Traduzione di Fabio Consoli
Il 10.8.2026

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